Modulo Listini

E’ il modulo che fornisce “benzina” a tutti gli altri, perché è quello che consente di costruire il “serbatoio” dei materiali e delle dotazioni, da cui attingono quasi tutti gli altri moduli.

In realtà anche il modulo DICHIARAZIONE 37/08 consente di creare e gestire quello stesso “serbatoio”, ma con LISTINI si possono fare in più queste non trascurabili cose:

  • Importare in FLASH 99 qualsiasi archivio di materiali già pronto, proveniente dalle fonti più diverse: listini provenienti direttamente dalle aziende produttrici o dai grossisti di materiale, archivi prodotti da programmi di magazzino esterni a FLASH 99, oppure prodotti in proprio con qualche strumento software: database, fogli elettronici e simili;
  • Aggiornare gli archivi, già importati una prima volta, con versioni più recenti degli stessi (caso tipico sono le forniture periodiche di aggiornamenti ai listini);
  • Effettuare ricerche, filtri e selezioni sugli articoli, in base a criteri anche complessi di ricerca;
  • Manipolare i prezzi di ciascun listino, forzando sconti e ricarichi a piacere su raggruppamenti preselezionati di articoli;
  • Stampare i listini interi oppure solo selezioni di articoli che interessano;
  • Costruire l’analisi dei prezzi, comprensiva di manodopera;
  • Caricare in FLASH 99 il Servizio Listini Link Data (solo settore elettrico), ovvero un numero considerevole di listini di materiali provenienti dalle più importanti aziende produttrici e distributrici, e forniti ai nostri clienti in un formato immediatamente leggibile da FLASH 99.

Requisiti per gli archivi esterni:

Se si dispone di uno o più archivi di materiali già pronti e lo si vuole utilizzare con FLASH 99, ci si deve assicurare che per ciascun archivio sussistano questi requisiti, assai facili da soddisfare:

  • Il formato del file deve essere uno dei seguenti:
    • ASCII a struttura fissa (è uno standard informatico);
    • ASCII a struttura variabile (è uno standard informatico);
    • dBASE (.dbf) (è uno standard informatico);
    • ME*TEL (è uno standard per gli archivi di materiale elettrico);
    • ANGAISA (è uno standard per gli archivi di materiale idraulico);
    • EXCEL (.xls, .xlsx) (fogli di calcolo Microsoft Office);
    • OPENOFFICE CALC (.ods) (fogli di calcolo OpenOffice).
  • Se il formato del file è uno dei primi due indicati sopra, si deve disporre di ulteriori informazioni relative alla struttura dei dati di quel file, informazioni che sicuramente conosce ed è in grado di fornire chi, quel file, lo ha progettato:
    • La struttura del file, ovvero il cosiddetto “Tracciato record”.